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BASKET PRIMA SQUADRA

BASKET PRIMA SQUADRA (421)

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Per scoprire chi dovrà affrontare il Basket 2000 di Reggio Emilia (vittorioso su Forlì), nella finale per la promozione in serie B si dovrà attendere gara 3 di domenica 22 maggio alle ore 20 a Imola. Questo è il risultato che, con la vittoria netta di mercoledì sera, ha ottenuto la Despar 4 Torri a spese della Virtus Imola. L’incontro, disputato in un Pala 4T pieno come nelle grandi occasioni, ha detto che la squadra di Cavicchioli non è intenzionata a mollare la presa e anzi, con una prestazione maiuscola che alla fine ha anche ribaltato (senza beneficio comunque) il pesante risultato di gara 1 la squadra ferrarese andrà a Imola con la certezza che non sarà facile ma sicuramente con la convinzione di potercela fare. La partita ha vissuto una fase di sostanziale equilibrio solo nel primo quarto dove le squadre si sono cambiate il ruolo di inseguitore/inseguito un paio di volte e solo grazie ad una piccola “spallata” sul finire Imola è riuscita a chiuderlo sul più 5. Il quintetto anomalo dei granata ha probabilmente sparigliato le previsioni degli avversari e questo, assieme alla forza del gruppo ferrarese nel suo insieme ci pare sia la miglior lettura della vittoria ottenuta e i cinque a referto per la Despar4T sono la conferma di ciò. Nel secondo quarto la Despar inizia a macinare ottimo gioco offensivo e grande intensità in difesa e la logica conseguenza di questo sarà il parziale di 12-0, costruito soprattutto grazie al trio Martini-Albertini-Chiusolo, in campo dalla panchina. Anche l’iniziale spauracchio determinato dai 10 punti di un incontenibile, fin li, Chiappelli viene brillantemente attenuato concedendo allo stesso solo tre punti nel quarto ante riposo con il tabellone che alla sirena della pausa lunga dice 46-34 per la squadra di coach Cavicchioli. Il terzo quarto non porta segnali confortanti per Imola che continua a rincorrere senza successo e anzi al settimo minuto dopo il rientro si trova a meno 19. Da li in poi il risultato continuerà a gonfiarsi fino al + 31 finale a favore della Despar. L’uno a uno porterà le due squadre a re-incontrarsi in gara 3, una partita che non ammetterà più recuperi. Domenica sera (ore 20 al Pala Ruggi di Imola) i granata giocheranno l’ennesima difficile sfida per continuare a sognare con molte certezze e un’esperienza in più.

DESPAR 4T - VIRTUS IMOLA 82-51 (17-22, 29-12, 18-8, 18-9)

DESPAR 4T: Brandani 3, Parmeggiani 15, Lugli, 12 Pasquini 9, Agusto 14, Chiusolo 9, Fenati, Govi 3, Martinni 10, Magni, Albertini 7, Betti. All.: Cavicchioli, vice: Paggetti

VITUS IMOLA: Poluzzi 3, Corcelli 11, Porcellini 8, Chiappelli 15, Filippini 4, Sassi, Grillini 1, Morara 7, Di Placido, Guglielmo 2, Francesconi, Creti. All.: Alfieri.

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Occorrerà un mercoledì da leoni alla Despar di coach Cavicchioli per continuare a volare nel cielo d’alta quota com’è quello dei play off di serie C. Per la squadra granata fin qui autrice di un campionato “lussuoso” sarà il giorno del giudizio non tanto perché la gara due di semifinale conta per un trofeo quanto perché l’eventuale sconfitta concluderebbe naturalmente la stagione stagione mentre la vittoria noi pensiamo potrebbe rigenerare energie capaci di portare a risultati impensabili. Tra queste due soluzioni ci sta la Virtus Imola, una squadra che solo tre giorni fa ha dimostrato, con una certa prepotenza sportiva, tutta la sua forza. La squadra di Alfieri costruita con ambizioni e arrivata prima in classifica alla fine della stagione con merito, se in questo momento post season avrà tutte le forze, fisiche e mentali, intatte potrà certamente puntare alla vittoria finale. In gara uno si è vista una squadra a tratti strabiliante (Imola) ed una in alcuni momenti confusa e intimorita (1 e 2 quarto in particolare) e in altri reattiva quanto basta per far capire agli avversari di che pasta fosse (e parliamo della Despar). Le dichiarazioni del coach imolese Alfieri, riportate sulla pagina Facebook della società (“Anche sotto di 20 punti Ferrara ci ha messo in difficoltà, più per demeriti nostri che per meriti loro a dir la verità”) noi pensiamo siano il miglior stimolo per i granata ferraresi perché se può esser vero ciò che ha affermato il coach bolognese può esser altrettanto vero il contrario e cioè che a far “grande” Imola domenica sera sia stata, soprattutto, una spaesata Despar. Le tre vittorie della Despar su cinque incontri tra precampionato, campionato e coppa, possono avvalorare la contro tesi ferrarese. Di sicuro noi pensiamo che i granata non dovranno essere la squadra vista nella prima parte dell’incontro di domenica se in cuor loro pensano che la finale sia alla portata. Imola verrà a Ferrara con molti tifosi al seguito convinta di poter chiudere il discorso semifinale mentre Agusto & c. un altro viaggio al Pala Ruggi lo farebbero volentieri. Chi vedrà accontentato il proprio desiderio lo sapremo con certezza mercoledì sera dalle ore 21 in un Pala 4T che con molta probabilità non potrà contenere tutti coloro che vorranno assistere ad una gara che potrebbe voler dire accesso alla finale per la serie B. 

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Gara 1 di semifinale termina con la netta vittoria di Imola che ha saputo sfruttare al meglio il fattore campo e che si è dimostrata più pronta ad affrontare una gara fondamentale come è un play off. E’ questa l’estrema sintesi dell’incontro, svoltosi al Pala Ruggi di Imola, tra i locali della Virtus Imola e la Despar 4 Torri. Che l’incontro potesse avere tutte le incognite delle gare che valgono, da sole, una stagione lo si sapeva e quindi era anche lecito attendersi che la poco esperta squadra di Ferrara pagasse dazio di fronte ad un gruppo, quello imolese, infarcito di giocatori non certo di primo pelo per eventi come quello di domenica sera. Già nelle prime battute la Despar mostra imbarazzo e una insicurezza che invece Imola non ha. I giallo neri di casa entrano in partita con il piglio giusto e grazie ad una difesa aggressiva e chiusa all’interno dell’area, costringono la Despar a tentare il tiro da fuori, che però non funziona. E’ così che i primi due quarti segnano, di fatto, tutto l’incontro. Da una parte Imola che bombarda Ferrara con medie eccellenti (60% al tiro alla sirena della pausa) e con una netta supremazia ai rimbalzi, e dall’altra Ferrara che arranca e trova di rado buone occasioni per infilare il canestro. La pausa lunga arriva con Imola saldamente e prepotentemente in vantaggio di 19. Al rientro si assiste alla parte migliore della Despar, quella che mette i ferraresi in grado, con uno scatto d’orgoglio, di ricucire il pesante strappo fino a 42 secondi dalla sirena del terzo quarto quando “Lallo” Brandani vede rifiutare dal cerchio la bomba che sarebbe stata del meno 4. Quello è il canto del cigno per la Despar perché poi, come spesso accade, lo sforzo si paga. E’ così che Imola grazie ad un ultimo tiro riporta il distacco dal possibile più 4 a più 9 che fa tutto un altro vedere. Nella terza frazione la Despar chiuderà il parziale con un bel più 10, pieno di speranze. L’ultima fetta di partita scorre senza dare la sensazione che la Despar possa riuscire nell’impresa di mettere una pezza ai brutti due primi quarti. La partita finisce con Imola che, meritatamente, festeggia il punto in gara 1 e che adesso avrà il jolly in casa della Despar mercoledì sera alle ore 21. La Despar non ha certamente giocato alla sua maniera (merito anche degli avversari), lo ha fatto solo nel terzo quarto ed è proprio da li che deve ripartire per cercare di impattare la sfida e tornare quindi al Pala Ruggi per la resa finale. Non sarà facile e occorrerà la migliore Despar per fare ciò, ma i ragazzi di Cavicchioli ci hanno abituati anche ad imprese che in confronto questa non è la cima Coppi. Appuntamento per il verdetto mercoledì al Pala 4T.

Npc Virtus Imola - Despar 4 Torri 81-66 (21-11, 24-15, 14-24, 22-16)

Npc Virtus Imola: Michele Poluzzi 4 (1/1, 0/3), Lorenzo Grillini 4 (2/2, 0/5), Marco Morara 12 (3/6, 2/2), Nunzio Corcelli 26 (3/5, 4/7), Michele Guglielmo 3 (1/2 da tre), Gioacchino Chiappelli 17 (6/11, 1/1), Andrea Porcellini 14 (5/11, 1/2), Giacomo Filippini 1 (0/2, 0/1) N.E.: Umberto Sassi, Paolo Di Placido, Enrico Francesconi. All: Alfieri

Despar 4 Torri Ferrara: Mario Chiusolo 4 (2/9, 0/1), Francesco Brandani 5 (1/6 da tre), Filippo Govi 2 (1/1, 0/2), Simone Parmeggiani 9 (3/8, 0/2), Andrea Lugli 12 (0/1, 2/3), Aldo Martini, Fabio Pasquini 13 (6/12 da due), Giovanni Agusto 15 (3/14, 1/4), Filippo Albertini 6 (2/3, 0/1) N.E.: Tommaso Fenati, Matteo Magni. All: M.Cavicchioli, vice: A.Paggetti

Venerdì, 13 Maggio 2016 07:14

PLAY OFF SERIE C: SEMIFINALE GARA 1

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E’ arrivato il momento del premio per la Despar 4 Torri. Si perché di premio si tratta quando si parla di gara 1 di semifinale play off, quella che domenica sera vedrà i ferraresi di capitan Agusto impegnati al PalaRuggi di Imola contro la Virtus. Nel over time per la promozione, riservato alle prime quattro in classifica della C Gold, la Despar 4 Torri incrocerà i giallo-neri imolesi arrivati primi, con merito, nella regular season. La squadra di coach Alfieri, dal suo arrivo dopo l’avvicendamento con coach Bettazzi, ha letteralmente ingranato la “quinta” e dopo una prima parte di campionato giocata con qualche passaggio a vuoto, ma soprattutto senza dare la sensazione di sicurezza, ha preso un ritmo da vera leader inciampando pochissime volte l’ultima delle quali il 17 aprile a Piacenza. Da questo risultato e dalle tre vittorie ottenute su quattro incontri disputati, deve partire la squadra granata di Cavicchioli. I soli due punti in classifica che alla fine della stagione regolare distanziavano le due semifinaliste, (le altre sono i Tigers Forlì e la BMR di Reggio Emilia) testimoniavano un sostanziale equilibrio tra le squadre e l’aver sconfitto per ben tre volte gli imolesi (nel torneo precampionato, alla seconda giornata e in semifinale di Coppa) deve far pensare alla Despar che l’impresa di bloccare quella che fin dall’inizio del campionato è sempre stata descritta come la favorita numero uno, sia possibile. Di certo il pronostico è a favore di Imola come anche, quindi, la pressione mentre per Ferrara ci sarà la possibilità di giocare a cuor leggero, consci della propria forza e di aver già ottenuto un risultato eccezionale. Dentro un PalaRuggi che ci si attende pieno come nelle grandi occasioni, domenica sera alle ore 20 la Despar 4T potrà scrivere l’ennesima pagina esaltante di un libro che da due anni sfoglia solo gioie. Se così fosse gara 2 al Pala 4T (mercoledì 18 alle ore 21) diventerebbe il primo match ball per la finalissima per la serie B.

Martedì, 10 Maggio 2016 05:14

PLAY OFF SERIE C: IL PROGRAMMA UFFICIALE

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GARA 1 DOMENICA   15/05/2016 ORE 20,00 PALARUGGI IMOLA
GARA 2 MERCOLEDI' 18/05/2016 ORE 21,00 PALA 4T FERRARA
GARA 3 DOMENICA   22/05/2016 ORE 20,00 PALARUGGI IMOLA (SALVO PLAY OFF A.COSTA - ALTERNATIVA SABATO 21/05/2016 ORE 20,30 PALARUGGI)
Domenica, 08 Maggio 2016 11:11

SERIE C: PLAY OFF NEL PROSSIMO W.E. GARA 1 A IMOLA

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La Despar 4 Torri termina il suo primo campionato di C Gold con la ventiduesima vittoria su trenta partite e soprattutto si guadagna l’accesso ai play off, la fase che partorirà una sola squadra per la promozione in serie B. Dopo l’ultima partita della fase regolare, quindi, non è ancora tempo di fare bilanci, quelli si fanno alla fine. Di certo la Despar ha già abbondantemente raggiunto il proprio importante  traguardo e da oggi potrà solo giocare per la “gloria”. L’ultima partita disputata sabato sera a Modena non poteva essere di quelle capaci di togliere il sonno. Dall’altra parte c’era Modena, con la sua squadra di giovani miscelati da un piccolo gruppo di senior di valore. Questa mix fino ad ora ha concesso ai modenesi di scansare la retrocessione diretta (toccata ai Ghepard) ma li ha posti sul penultimo gradino della classifica, in piena lotta paly out (prossimo avversario per loro sarà la scomodissima BSL). Detta così non ci si aspettava una partita fin troppo carica di tensioni. I granata sul pronti-via allungano con un perentorio + 10 e questo, probabilmente, fa loro più male che bene. Modena, come giusto, non ci sta e sfruttando il colpevole rilassamento ferrarese incomincia quello che sarà per capitan Agusto & c. un autentico primo quarto da incubo. In effetti da incubo lo è per i ferraresi mentre per Modena inizia uno show che pare tanto il canto del cigno, il più bello, quello emesso prima di morire. Modena incasella con tiri da distanze proibitive (probabilmente in quel momento i canarini potevano tirare anche da sotto la doccia con l’identico risultato) che li porta alla fine del primo quarto ad essere più uno sulla Despar e, udite, udite ad avere 24 punti a referto frutto di 8 bombe su 9 tentativi (89%). Per una squadra che fin qui viaggiava con il 25% lo stupore non era certo di facciata. Ciò è stato vissuto, colpevolmente, dai ferraresi con troppa tensione e questo li ha portati a continuare l’incontro, in vero sempre sotto controllo, con un misto di nervosismo e “mollezza” che troppo li ha fatti soffrire. Quando poi anche il capitano Agusto rimedia il terzo fallo dopo appena 1 minuto e mezzo del secondo quarto (cosa che consiglia coach Cavicchioli di metterlo in panca) la partita comincia ad avere il possibile retrogusto della beffa. Si continua comunque con i ferraresi in grado di allungare quanto basta per portarli al riposo con un + 5 che se è vero non rassicura, lascia però capire che pur di fronte a due stati d’animo diametralmente opposti (illuminati i modenesi e spreconi e nervosi i ferraresi) la truppa granata può tranquillamente farcela. La sirena del riposo vede le due squadra distanziate nel punteggio di 41 a 46. Tutti si aspettano una gara diversa negli ultimi due quarti. La Despar ha un vantaggio tecnico in campo elevatissimo e questo deve venir fuori. Si sa però che quando le gare iniziano per un certo verso poi il diavolo vuol metterci la coda, e così sarà. Agusto, da poco rientrato, commette due falli banali e quasi al limite e a 15 minuti dal termine (un’eternità), è costretto ad abbandonare il campo. E’ il segnale che il diavolo vuol mettere la coda nella gara. Di fatto però in quel momento ciò che preoccupa non è il punteggio (+ 12 per Ferrara con scioltezza) quanto l’estrema volontà di qualche giocatore di Modena di voler dimostrare ciò che durante tutto il campionato non era riuscito a fare (peccato per Modena!). Questo aspetto, sommato alla voglia di chiudere in fretta la pratica determina anche un fallo tecnico a carico della panchina ferrarese (e in una partita tra due squadre distanti 36 punti in classifica è onestamente difficile da capire). Si chiude, comunque, il quarto con la Despar saldamente al comando per 52 a 69. L’ultima frazione di gioco rende i valori in campo. Il divario si allarga e quando i modenesi non ne hanno più si crea un gap che di fatto, la Despar ha fatto poco per cercarlo (normalmente la squadra di Ferrara con contendenti palesemente più deboli ha sempre cercato la vittoria ma mai cercando di esagerare nel punteggio). Nota stonata nella serata è stata l’espulsione a carico di Chiusolo, reo di aver reagito durante un’azione di gioco a più provocazioni in campo. Mario se si va a vedere nel proprio percorso, quasi mai è caduto in tranelli del genere e certamente neanche il risultato della partita (nel momento in cui è accaduto il fatto la Despar era a più 13) può giustificare una tensione eccessiva. Evidentemente a suo carico (si sa i piccoli spesso sono il terminale di azioni fisiche sfavorevoli) erano stati commessi fatti che poi lo hanno fatto reagire. Una reazione che lo ha portato fuori dal campo e che non crediamo possa creare ulteriori problemi per la fase successiva del campionato perché avvenuta in fase di gioco e che quindi potrà, al massimo, far scattare la squalifica di una giornata commutabile in ammenda sostitutiva. Durante l’anno la Despar ha mostrato nervi saldi in più occasioni e mai è stata toccata da provvedimenti a carico degli atleti. La partita finisce (con gioia di tutti!) sul 60 a 96. Ora si apre il capitolo play off. Ferrara dovrà vedersela nel prossimo week end con Imola, in trasferta al Pala Ruggi. Il ritorno sarà mercoledì 18 al Pala 4T. Sarà bello veder giocare, con il cuore leggero, la squadra ferrarese e qualsiasi risultato arrivi ci sarà da festeggiare questa altra annata super.

PSA MODENA – DESPAR 4 TORRI 60-96 (24-23, 17-23, 11-23, 8-27)

Nuova PSA Modena: Smerlin Tejeda Castro, Leonardo Burresi 17 (1/17, 3/5), Davide Pulvirenti 8 (0/1, 2/7), Nicolo' Bertoni 6 (0/1, 2/4), Angelo Tamagnini, Gabriele Govi 1), Giacomo Frilli 9 (0/4, 3/4), Alessandro Sacca' 15 (5/9 da due), Pietro Biscaro 4 (0/8, 1/2). All: Solaroli M., Vice Barbieri M.

Despar 4 Torri Ferrara: Mario Chiusolo 9 (3/4, 1/2), Denis Bergamin 5 (1/1, 1/1), Tommaso Fenati 3 (1/1 da tre), Francesco Brandani 5 (0/4, 1/2), Filippo Govi 2 (1/1 da due), Simone Parmeggiani 10 (2/7, 1/2), Andrea Lugli 19 (4/5, 3/6), Aldo Martini 1 (0/1 da due), Fabio Pasquini 13 (4/12, 0/1), Matteo Magni 2 (0/1 da due), Giovanni Agusto 17 (6/10 da due), Filippo Albertini 10 (2/7, 1/1). All: M. Cavicchioli, vice: A.Paggetti

Venerdì, 06 Maggio 2016 10:12

SERIE C: A MODENA PER IL VISTO PLAY OFF

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Ultimo impegno della stagione regolare per la Despar 4 Torri che sabato sera (ore 20,30) andrà a far visita alla PSA Modena, squadra dell’ex Burresi che occupa la penultima posizione in classifica con 8 punti. L’impegno, classifica alla mano, è certamente alla portata dei ferraresi e sarebbe una colossale beffa se dopo l’impresa di sabato scorso con la bellissima vittoria a danno della diretta concorrente Piacenza, la squadra di coach Cavicchioli non sfruttasse l’enorme occasione di entrare nei play off per la serie B. La squadra è consapevole di ciò e certamente scenderà sul parquet delle Ferraris di Modena con la tensione giusta. L’altra squadra interessata al match dei granata non sarà Modena, che comunque vada entrerà nei play out come ultima delle quattro in griglia, ma la stessa Piacenza che, leccandosi le ferite lasciate dai due ultimi incontri persi, cercherà una vittoria in casa propria (del tutto alla sua portata contro Pontevecchio altra squadra che dovrà affrontare i play out), con il pensiero e la speranza in quel di Modena. L’incontro con Modena può diventare l’ultimo gradino della scala che ha portato la Despar a guadagnare, con merito, l’accesso ai play off, consacrandola anche dopo l’accesso alla finale del trofeo Ferrari (persa con Scandiano) una delle “vere” prime della classe del torneo di serie C. I giochi per l’alta classifica, quella per i play off, vedono una situazione abbastanza definita. Imola, attuale prima, giocherà in casa con Ozzano e per garantirsi la possibilità di continuare ad avere la chance di giocare sempre, durante i play off, l’eventuale bella in casa, ma dovrà vincere quest’ultima partita comunque non facile. Appaiate sotto Imola ci sono, a pari punti, Forlì, Scandiano e la Despar 4T. In un arrivo a pari punti, la classifica avulsa vedrebbe Forlì al secondo posto, Scandiano al terzo e la Despar al quarto. Sabato sera i Tigers di Forlì giocheranno sul proprio terreno contro Fiorenzuola, squadra libera da impegni e anche per il suo valore, ostica. Forlì crediamo dovrà ritrovare quel carattere e sicurezza che pare nell’ultimo periodo aver perso. Scandiano, forse la più in forma del momento, se la vedrà in casa con lo spauracchio del momento, la BSL capace nelle due ultime giornate di aver incrinato alcune certezze come quelle di Piacenza e Forlì. Insomma una brutta gatta da pelare ma, onestamente, non crediamo che lo Scandiano di questo momento possa perdere l’opportunità di provare ad agganciare il secondo posto in griglia play off. Certo è che l’incontro tra Scandiano e BSL sarà il match clou dell’ultima giornata perché entrambe le formazioni saranno molto interessate a cercare la vittoria. Scandiano per ciò che abbiamo detto, la BSL perché in caso di vittoria riuscirebbe nell’impresa di evitare, con un colpo di coda eccezionale, i play out a spese di un Gaetano Scirea che nell’ultimo mese si è complicato terribilmente la vita. Tutto ciò, naturalmente, aspettando di esser smentiti dal campo e visti gli ultimi risultati non ci sarebbe da stupirsi.

CLASSIFICA

1     VIRTUS SPES VIS PALL IMOLA       44

2     TIGERS BASKET 2014                   42

3     BASKET 2000 R.E.                        42

4     DESPAR 4 TORRI FERRARA            42

5     POL. PIACENZA CLUB                    40

6     PALL. FIORENZUOLA 1972             30

7     SALUS PALL. BOLOGNA                 30

8     NEW FLYING BALLS                      28

9     ASSET BANCA SAN MARINO          26

10   B.S.L. SAN LAZZARO                    22

11   GAETANO SCIREA BASKET            20

12   POL. PONTEVECCHIO                    16

13   POL. CASTELFRANCO EMILIA         14

14   NUOVA PSA MODENA                      8

15   POL. LIBERTAS GHEPARD                2

15^ GIORNATA

07/05/2016     20,30     NUOVA PSA MODENA  -  DESPAR 4 TORRI FERRARA

07/05/2016     20,30     POL. PIACENZA CLUB  -  POL. PONTEVECCHIO

07/05/2016     20,30     TIGERS BASKET 2014  -  PALL. FIORENZUOLA 1972

07/05/2016     21,00     ASSET BANCA SAN MARINO  -  SALUS PALL. BOLOGNA

07/05/2016     21,00     BASKET 2000 R.E.  -  B.S.L. SAN LAZZARO

07/05/2016     21,00     GAETANO SCIREA BASKET  -  POL. CASTELFRANCO EMILIA

07/05/2016     21,00     VIRTUS SPES VIS PALL IMOLA  -  NEW FLYING BALLS

Domenica, 01 Maggio 2016 12:24

SERIE C: VITTORIA CON PIACENZA E PLAY OFF IPOTECATI

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Quella di sabato sera al Pala 4T era stata definita in presentazione come “la Partita” e così è stato. Davanti ad un pubblico che ha riempito in ogni angolo disponibile il piccolo catino granata, si è assistito ad un gara molto bella perché giocata fino all’ultimo decimo di secondo sempre in sostanziale equilibrio. Alla fine ce l’ha fatta la Despar di Marco Cavicchioli aggiudicandosi l’incontro per 73 a 71. Con questo risultato, ad una sola giornata dal termine della stagione regolare, i granata ferraresi hanno agganciato il quarto posto in classifica e ciò che più conta, hanno distanziato proprio Piacenza di due lunghezze. L’ultima decisiva giornata di campionato dovrà servire alla Despar per cercare la definitiva consacrazione per i play off, risultato che sarebbe storico perché il più importante ottenuto, diciamo, nell’era moderna della 4T. La tensione era palpabile e già nel riscaldamento i volti dei giocatori, di entrambe le squadre, non lasciavano spazio a sorrisi o distrazioni fuori luogo. L’inizio, come tutta la partita, è stato nel segno del sostanziale equilibrio e anche i diversi piccoli break, ottenuti da entrambe le squadre, hanno sempre lasciato spazio a pronti recuperi. Il quintetto iniziale ferrarese fa capire ai tanti presenti al Pala 4T che Ferrara non farà regali. Capitan Agusto e Chiusolo hanno faccia, gambe e mani giuste e trascinano i compagni in un testa a testa che alla fine sarà esaltante. Dall’altra parte Piacenza inizia con i suoi due colored in campo. Tanta fisicità e talento a disposizione di coach Galli che unita alla forza di un cecchino come il Degrada di sabato possono far tremare i polsi a chi li deve affrontare. La partita è “maschia” e i due refree in campo devono dare il meglio per tenerla dentro le righe, e alla fine ce la faranno bene. La Despar molto spesso, nei quattro spicchi di partita, arriva in bonus prima della metà del quarto concedendo una miriade di tiri dalla linea della carità agli avversari. Quando anche il nervosismo ci mette lo zampino, con il fallo tecnico su possesso palla fischiato al capitano Agusto, la squadra ferrarese ha la forza di non innervosirsi ulteriormente e continuare a ribattere con decisione e sicurezza ai piacentini. Il primo tempo finisce 34 a 35 per i bianco rossi. Tutto è rimandato alla seconda parte del match. E’ chiaro che per vincere la 4T dovrà contare su tutti i propri giocatori ed è così che i nove scesi in campo regalano alla squadra tutto ciò che possono. In questa cornice le stelle del cielo dipinto, sono le prestazioni di Albertini (62,5% dal campo, con 10 punti e tantissima sostanza da sotto), Chiusolo sabato sera regista di alto livello, Parmeggiani che quando è in campo ed è in giornata è un vero leone e il solito capitan Agusto che con Piacenza ha, a parer nostro, giocato una partita da vero “leader” perché sempre utile alla squadra e importante nei momenti difficili. Giusto spendere parole di elogio per Filippo Govi, un giocatore che illumina la squadra con la sua grande sostanza e che la sua assenza in campo si fa sempre sentire. Pasquini e Lugli hanno retto al meglio la forza degli avversari diretti. Chiudiamo con Lallo Brandani. Per noi è diventato un giocatore diverso. Oggi alle sue classiche “bombe ignoranti” somma anche la capacità di saper soffrire in difesa e questo lo rende utilissimo alla causa. Martini è come il suggeritore nel buco a teatro. Le sue parole e i suoi incitamenti non possono mancare. Cavicchioli & c. sono quindi ad un piccolo passo dall’ennesimo trionfo. Partiti due anni fa con una vera e propria rifondazione coach e squadra hanno stupito tutti (forse gli unici certi erano proprio loro). Il probabile accesso ai play off suona come un autentico inno alla vittoria. Adesso non resta che rimanere con la testa sulle spalle e affrontare con il massimo rispetto la giovane squadra di Modena (sabato 7 alla 20,30 a Modena) e poi, se si sarà fatto il proprio dovere, attendere il responso della griglia play off (oggi sarebbe Imola la squadra da incontrare in semifinale) e sinceramente, e con tanta modestia, non pensiamo che nessuno sarà felice di incontrare l’unica squadra con il cuore e il cervello “leggero” come oggi è la Despar 4 Torri.

DESPAR 4 TORRI – PIACENZA 73 – 71  (17-16, 17-19, 22-15, 17-21)

Despar 4T: Chiusolo 6, Bergamin, Fenati, Brandani 11, Govi 6, Parmeggiani 13, Lugli 6, Martini, Pasquini 6, Magni, Agusto 15, Albertini 10. All: M. Cavicchioli, Vice: A. Paggetti

Piacenza B.C.: Verri 14, Galli 1, Degrada 18, Massari 5, Inzani, Livelli, Gorla 8, Tagliabue 3, Sifford 15, Merchant 7Zanangeli, Bracci. All: Galli, Vice: Mambretti

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Tutto in 40 minuti. Questo potrebbe essere il titolo del film che sabato sera alle ore 20 (orario anticipato dal solito) si proietterà sul parquet del Pala 4T. Saranno infatti i 40 minuti più importanti del campionato per entrambe le concorrenti, la Despar 4 Torri e il Piacenza Basket Club. L’importanza è che la partita è data dal fatto che a due giornate dal termine della stagione regolare le due contendenti sono a pari punti e il risultato di sabato, al 99,9%, definirà chi andrà ai play off per giocarsi la serie B e chi invece no. Le squadre arrivano con umori ed entusiasmo diversi. Piacenza forse arrabbiata per aver perso l’ultima a San Lazzaro contro la BSL, che seppur difficile pareva alla propria portata. Vincendo quella avrebbe costretto la Despar non solo a vincere sabato prossimo ma anche a ribaltare il pesantissimo gap (-23) creatosi nell’incontro dell’andata. Sabato sera la vittoria di una delle due squadre, anche di un sol punto, porterà la stessa ad avanzare di due lunghezze la concorrente e questo “bonus”, ad una sola giornata dalla fine, rappresenterebbe una dote enorme difficilmente dissipabile. Dalla sponda ferrarese l’umore è invece decisamente diverso e più positivo. L’aver rivista aperta la corsa ai play off per la squadra di coach Cavicchioli rappresenta, a nostro parere, il giusto premio per quanto fin qui fatto e riavere alla propria portata i play off è quanto di più bello ci si potesse aspettare in quella che comunque sarà stata una magnifica stagione. A questo fondamentale, positivo, aspetto si somma inoltre l’ultima importante vittoria, non facile, a Bertinoro contro una Gaetano Scirea affamata di punti per cercare una difficile, ma possibile, uscita dalle zone pericolose. Con queste premesse si giocherà quindi “la partita” di sabato sera (anticipata di 45’ dal solito orario di gara della Despar). Una partita aperta ad ogni risultato perché quando le tensioni rischiano di superare la concentrazione, tutto è possibile. Entrambe le squadre, giusto ricordarlo, erano partite con l’obiettivo play off, ma se per la Despar questo obiettivo poteva essere il massimo, realisticamente, raggiungibile per la formazione di Piacenza, anche a seguito degli aggiustamenti del roster in corso d’opera, i play off sono il minimo obiettivo dietro al quale c’è quello vero, la promozione in B. I piacentini si presenteranno a Ferrara con due giocatori americani in lista, John Merchant III e Terris Sifford. Con loro giocatori del calibro di Patrizio Verri (ex Fortitudo e Fiorenzuola e oggi top scorer bianco rosso), Stefano Degrada (per anni in B a Pavia), Milo Galli (play ex Bakery Piacenza) e Nicolò Gorla. Un’autentica corazzata per il campionato che però dovrà giocarsela con una Despar per niente convinta di dover lasciare il passo. Appuntamento “speciale” al Pala 4T sabato sera alle ore 20, poi chi vorrà potrà cenare presso l’adiacente sagra Scottadito. Per Ferrara ci si augura possa essere per un brindisi.

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giocoDopo la sconfitta, netta, rimediata sabato sera dalla Despar 4 Torri non faremo calare il sipario sullo splendido campionato fin qui disputato dagli uomini granata e ciò perché la matematica non toglie ancora la speranza ai ferraresi di poter accedere ai play off; certo è che d’ora in poi, oltre a non aver più jolly da giocare, la Despar per riagguantare il “sogno” play off dovrà sperare in passi falsi di altri. Nella partita che contava più di tutte, i granata di coach Cavicchioli escono dal campo con onore ma sconfitti, nettamente, dalla squadra, tra quelle viste al pala 4T, che fin qui ci ha impressionato di più. La BMR di Reggio aveva lo scomodo compito di cercare una vitale vittoria sul campo “nemico” e questo compito l’ha svolto in maniera più che egregia mettendo tanto acume tattico e tanta convinzione nella propria prestazione. Già dal primo quarto, quello per certi versi forse decisivo, i reggiani hanno dimostrato che in loro c’era tutta la convinzione necessaria per far proprio il match e costretto la Despar a subire un pesante meno 12 che di fatto rimarrà il cuscinetto di sicurezza degli ospiti per quasi tutto l’incontro. Quel cuscinetto rassicurante Reggio l’ha ottenuto grazie ad una prima parte di gara davvero monster fatta di medie al tiro impressionanti (alla fine 58% da 2 e 46% da 3 per la BMR), con una serie di bombe impressionanti che a un certo punto hanno fatto pensare di essere a Pearl Harbor e non in via Maragno. La Despar ha probabilmente sbagliato l’approccio, soprattutto difensivo, e l’ha pagata cara. Dal secondo periodo si è vista una partita più vera, (ma forse i buoi erano già scappati) con la squadra di casa impegnata in una difficile rincorsa per ricucire e Reggio sempre attenta a ribattere, quasi malignamente, ogni soffio di speranza granata. In serate come quella di sabato occorre essere al 100% per battere gli avversari e la Despar, o almeno una parte dei suoi effettivi, non lo era. Si arriva alla pausa lunga con il punteggio che indica con chiarezza chi è stato fin li il padrone della gara. Il più 14 di Reggio non può essere definito rassicurante per la mole ma lo è sembrato per chi ha visto come la squadra di Spaggiari ha gestito i primi venti minuti. Al rientro si spera in uno scatto d’orgoglio, in un episodio o in un cambio di marcia da parte della Despar. E ciò in parte succede. Il richiamo a una maggior intensità difensiva da parte di Cavicchioli ha portato i suoi frutti ed è così che la Despar, dando però l’impressione di non impensierire più di tanto gli avversari, vince il suo unico quarto della partita, ricucendo in parte lo strappo e portandosi ad un meno 11 con il quale ha potuto affrontare a viso aperto l’ultimo quarto. Le speranze di rimonta sono però durate poco. L’esperienza e la qualità dei reggiani sono uscite con prepotenza e alla fine hanno portato la squadra in trasferta a staccare, con molte probabilità, il biglietto per i play off. Quasi mai abbiamo parlato dei singoli e anche oggi non lo faremo. La pallacanestro è un gioco di squadra e chi vince o perde è sempre la squadra. Il gruppo di Reggio ha dimostrato, in toto, uno stato di grazia che se confermato, potrà portarli a qualsiasi risultato disponibile. Ferrara ha avuto il grande merito di non mollare mai e chi ha visto la partita e le “pugnalate” sferrate dai reggiani dopo ogni timido tentativo di recupero ferrarese, capisce bene il senso di ciò che vogliamo dire. Due parole infine per gli arbitri. In una partita tanto importante e a un certo punto diventata nervosa (soprattutto per lo stress di chi inseguiva da sempre) a nostro parere hanno fatto ciò che ci si aspetta da un buon arbitraggio e cioè non la perfezione nelle fischiate (ci mancherebbe) ma la capacità di tenere in pugno un difficile incontro senza mai incidere nei suoi equilibri in campo. Per chi scrive, ed è la parte che alla fine non ha goduto, sono stati due ottimi arbitri adatti all’impegnativa prova. Da sabato, con la trasferta di Bertinoro, riprende il cammino della Despar verso le ultime tre tappe di quello che, comunque vada a finire, è stato un grande campionato disputato. Il modo migliore per onorarlo e incorniciarlo sarà cercare di continuare a vincere sempre per non dover rimpiangere nulla, esattamente come fin qui successo.

DESPAR 4 TORRI - BMR BASKET 2000  57-73 (13-27, 20-22, 17-12, 7-12)

DESPAR 4T: Chiusolo 9, Bergamin, Fenati, Brandani, Govi 5, Parmeggiani 4, Lugli 7, Martini, Pasquini 2, Magni, Agusto 18, Albertini 12. All. M.Cavicchioli, Vice. A.Paggetti

BASKET 2000: Malagutti 15, Ferrari, Bertolini 11, Bartoccetti 5, Astolfi Gia., Astolfi Giu. 5, Farioli 10, Levinskis, Pugi 16, Rika, Germani 11, Manini. All. Spaggiari.

Arbitri: Brini e Albertazzi di Bologna

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