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BASKET PRIMA SQUADRA

BASKET PRIMA SQUADRA (421)

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Sabato sera, contro il Bologna Basket di coach Trevisan, doveva essere la partita del puntello alla classifica nella zona play off e la Despar 4T ha sfruttato al meglio questa occasione. Con una netta vittoria, materializzata con un vantaggio che ha toccato anche le trenta lunghezze nell’ultimo quarto, la Despar consolida quasi definitivamente la propria posizione all’interno della zona di classifica che, a fine stagione, premierà dopo gli spareggi una delle squadre con la promozione. Le dodici lunghezze dal nono posto dell’oblio, ovvero il primo out dalle gare finali, serve per mantenere la tranquillità e preparare al meglio le prossime partite. L’incontro inizia con la certezza che Ballardini non sarà in campo per il fastidioso problema al ginocchio. Dall’altra c’è un Bologna Basket che crede nei propri mezzi e l’ultimo importante scalpo di Fiorenzuola ha reso galvanizzata la truppa di Trevisan. I primi due quarti si giocano a viso aperto e dopo un’iniziale leggera supremazia ospite è la Despar che prende le redini dell’incontro e qui è brava Bologna a non mollare mai anche quando il gap prende forma e va in doppia cifra. Il tira e molla va avanti fino alla sirena della pausa lunga che arriva con Ferrara avanti di 5 (39 a 34). Chi si aspetta una partita al cardiopalma nella sua seconda parte rimarrà però deluso. Gli spogliatoi riportano in campo due squadre ben diverse da quelle fin li viste. Da una parte Bologna perde il filo del gioco e dall’altra i granata padroni di casa cominciano a macinare buone finalizzazioni e soprattutto a stringere le maglie difensive. Il risultato di questo mix è un netto vantaggio a favore della squadra di Cavicchioli che entra nell'ultimo quarto con un vantaggio di 18 punti, tanti da far pensare ai più che la partita era andata. Così di fatto è stato. L’ultima frazione di gioco ha detto poco se non confermare che la vera padrona del campo era la squadra di casa. Sul finire il rosso-blu Albertini è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare, auguri allo zio, ex granata. In un incontro tutto sommato quasi mai in bilico continua a stonare il troppo nervosismo dei ragazzi di Cavicchioli, compreso il suo. A farne le spese questa volta è stato Parmeggiani reo di aver subito un doppio tecnico e quindi costretto a lasciar il campo prima del tempo. A parte questo, sabato sera si è vista per lunghi tratti un’ottima Despar che ha confermato il ritorno allo stato di forma di alcune pedine ultimamente in ombra. Tutto molto buono anche perché in vista (sabato prossimo) ci sarà la trasferta a Lugo contro la formazione in testa alla classifica e soprattutto dotata di un roster da primato. Alla Despar è già successo di portarsi a casa lo scalpo dei lughesi all’andata, la nuova impresa è alla portata ma difficilissima.

DESPAR 4 TORRI – BOLOGNA B.2016 86-60 (18-12, 21-22, 28-12, 19-14)

Despar 4T: Ranzolin 35:54 17, Nanni 25:39 8, Parmeggiani 19:24 12, Ghedini 27:54 9, Chiusolo 23:48 6, Paccagnella 2:37 2, Pederzini 15:09 3, De Ruvo 27:57 18, Ballardini 0 0, Verde 3:16 0, Brandani (C) 18:18 11. All: M. Cavicchioli, Vice: A. Paggetti.

Bologna Basket 2016: Spettoli 19:40 4, Del Papa 14:40 3, Tugnoli 23:49 4, Bertuzzi 19:15 5, Albertini 23:57 9, De Gregori 20:22 10, Biello 23:38 8, Guerri 17:52 4, Tugnoli 9:29 1, Brotza 9:28 4, Zeneli 17:44 8. All: G.Trevisan, Vice: Migliari

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Che la Despar 4T quest’anno sia chiamata a resuscitare oppure ad inguaiare le formazioni che deve incontrare, è quasi un dato di fatto. Per questa sorte bizzarra anche l’ospite di sabato sera, il Bologna Basket 2016, è tra quelli che arriva a Ferrara con un carico di fiducia derivante dall’importante e forse insperata, vittoria ottenuta nell’ultimo turno di campionato contro il quotato Fiorenzuola. E’ proprio da questa vittoria, dopo tre sconfitte consecutive, che il Bologna Basket conta di ripartire verso il discorso play off oggi distante di due lunghezze. Nell’ultimo turno le cronache dicono che i ragazzi di coach Trevisan hanno giocato una partita di grande solidità e sapienza cestistica, sempre attenti in difesa e produttivi in attacco, insomma un BB2016 in forte recupero rispetto alle ultime deludenti partite disputate. La migliore prestazione da inizio torneo (28/54 da 2, conditi da 15 assist), suona come un campanello d’allarme per la squadra di Cavicchioli che, seppur conscia delle difficoltà che avrebbe dovuto incontrare, oggi lo è ancor di più, sapendo che dovrà confrontarsi con una squadra tornata in fiducia, pericolosa per alcuni suoi giocatori di talento e certamente ben allenata da coach Trevisan. Tra i talenti del Bologna Basket 2016 uno dei principali è sicuramente l’ex pivot granata Albertini che attraversa un periodo di grazia come confermano i 23 punti e i 7 rimbalzi ottenuti contro Fiorenzuola. Al roster di inizio stagione il BB2016 ha ultimamente aggiunto Franci Zeneli un ala-centro di 198 centimetri in uscita dalla Pontevecchio, dove viaggiava alla media di 12,5 punti. Sabato sera la squadra di coach Cavicchioli dovrà sfoderare un’ottima prestazione se vorrà continuare la mini striscia vincente che, dopo un avvio del girone di ritorno complicato, l’ha riportata in linea di galleggiamento e ben salda in zona play off. Molto dipenderà anche dalla sorte e qui ci riferiamo allo stato di salute dei molti granata che ultimamente hanno dovuto marcare visita. Lo spirito e il carattere della Despar non sono in discussione e questo aspetto di per se lascia ben sperare, certo è che per continuare ad essere nei piani alti della classifica occorrerà anche un po’ di buona sorte a cominciare appunto da sabato sera. La classifica dopo 4 partite del girone di ritorno è la seguente: LUGO 28 (pg 16), OZZANO 26 (pg 16), SALUS 24 (pg 16), FIORENZUOLA 22 (pg 16), DESPAR 4T 22 (pg 16), SAN MARINO 16 (pg 15), IMOLA 16 (pg 16), GAETANO SCIREA 12 (pg 15), POL. ARENA 10 (pg 15), BOLOGNA BASKET 2016 10 (pg 16), SAN LAZZARO 10 (pg 16), MODENA 6 (pg 15), PONTEVECCHIO 2 (pg 16).

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Missione compiuta per la Despar 4T che passa, abbastanza agevolmente, sul campo della giovane formazione del Pontevecchio. La Despar 4T ha sempre condotto la gara e dopo l’inizio autoritario (0-12) ha poi gestito il vantaggio contro un Pontevecchio che non ha mai mollato. E’ proprio da quest’ultima caratteristica degli avversari che la squadra di Cavicchioli ha dovuto guardarsi e infatti, con il passaggio a zona 3-2 e un Galassi davvero indiavolato, i padroni di casa sul finire del quarto hanno tentato il riaggancio portandosi, a meno di un giro d’orologio, al minimo svantaggio di 23 a 25. Il richiamo ai ferraresi di una più attenta difesa (solo tre i falli compiuti dopo 14 minuti sono un segnale di troppa rilassatezza), soprattutto dai tiri dalla lunga, ha risistemato il punteggio a favore della squadra di Ferrara che comunque ha perso il parziale del secondo quarto. Nella ripresa Parmeggiani e Ranzolin hanno dato il la per rimettere un gap più rassicurante tra le squadre, mentre il Pontevecchio ha perso il magico feeling, fin li avuto, con le bombe. Il terzo quarto si chiude a favore di Ferrara per 41 a 59 e questo è quasi un via ai titoli di coda dell’incontro. Anche un ultimo colpo di coda di una pregevole Pontevecchio mai doma, con il solito Galassi, non serve per intimidire la Despar e il momentaneo più 9 del 37’ si dilata poi al 63 a 77 finale. La Despar si aggiudica quindi la sua seconda vittoria consecutiva dopo il letale inizio di girone di ritorno. Con questa si assesta ancor di più in zona play off, vero importante traguardo per quest’anno. Pur facendo i conti con tanti problemi fisici che stanno disturbando, non poco, la truppa ferrarese, la tenuta mentale permette alla squadra di Cavicchioli di continuare con un passo da prime compagini. L’apporto di tutti gli effettivi è certamente l’aspetto più premiante in questa fase complicata dai malanni. Il prossimo turno casalingo, sabato 11, vedrà i granata affrontare il Bologna Basket 2016 nell’ennesimo appuntamento da sfruttare per consolidare una già ottima classifica.

POL. PONTEVECCHIO – DESPAR 4 TORRI 63–77  (13-23, 20-16, 8-20, 22-18)

Pontevecchio: Varotto 6, Folli, Galassi 22, Riguzzi, Carella 8, Brancaleoni 4, Torriglia 9, Mantovani, Bergami, Buriani 14, Vetere. All. Angori.

Despar 4T: Paccagnella, Ranzolin 16, Pederzini 15, De Ruvo 14, Nanni, Parmeggiani 13, Ghedini 5, Brandani 4, Ballardini 4, Verde, Chiusolo 6. All. Cavicchioli, vice Paggetti

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La quarta giornata del girone di ritorno vedrà la Despar 4 Torri impegnata alla palestra Pertini di Bologna contro la Polisportiva Pontevecchio. I bolognesi sono ultimi in classifica con una sola vittoria guadagnata nelle quindici partite fin qui giocate. La squadra che incontrerà la Despar paga soprattutto la sua giovanissima età media perché, di fatto, è l’unica compagine iscritta alla C Gold dell’Emilia composta esclusivamente da under 18 anche perché l’unico giocatore “over” inserito nel roster iniziale, Franci Zeneli, da fine 2016 è uscito, pare per motivi “comportamentali”, dalla rosa della C. Il percorso fin qui seguito dagli amaranto di coach Angori è stato altalenante se si divide il campionato in fasce di tempo. L’inizio ha subito l’inevitabile contraccolpo dell’approccio, da parte dei tanti giovani presenti, ad un campionato senior molto impegnativo; in questa fase anche la sfortuna, con tanti infortuni, ci ha messo lo zampino. Nella fase centrale sono arrivate, sicuramente, le migliori prestazioni degli amaranto di sponda bolognese, come ad esempio quella che li ha visti battagliare ad armi pari anche a Ferrara contro la Despar. Proprio sul finire di questo periodo è arrivata la vera stella del cammino fin qui percorso, la prima ed unica vittoria ottenuta a spese di un’allora Ozzano, primo in classifica e ancora imbattuto. Nell’ultima fase, quella che arriva a oggi c'è stato un evidente calo, fisico e mentale, dovuto con molta probabilità al doppio campionato, e quindi doppio impegno mentale e fisico, sia nel campionato under 20 che nella C Gold, e questo è certamente il pegno pagato da un gruppo unico, senza senior. Nel giovanissimo gruppo, di cui fan parte anche tre virtussini in doppio tesseramento, le stelle dal punto di vista realizzativo sono Buriani e Ranocchi, ma la forza vera del gruppo di Angori è proprio nella buona e omogenea qualità di tutti i ragazzi. Nell’ultima di campionato il Pontevecchio ha perso contro il forte e lanciato Fiorenzuola facendolo soffrire, non poco, fino a metà gara quando le due squadre erano ancora in sostanziale pareggio. Ciò che è accaduto nel terreno di gioco, ancora vergine da sconfitte, del Fiorenzuola è il classico segnale d’allarme che, se sottovalutati, i ragazzi del Pontevecchio possono far male a chiunque. Ma questa lezione la Despar l’ha imparata anche all’andata quando la vittoria arrivò dopo una battaglia che solo nell’ultimo quarto vide Ferrara sopravanzare gli ospiti. La Despar dovrà cercare una vittoria che, sulla carta ci sta tutta, per alzare le barriere in protezione alla zona play off. Palla a due alla Pertini, sabato alle ore 19.

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La partita di sabato sera tra la Despar e Imola siamo certi che non ha annoiato i presenti al Pala 4T e al di la del risultato finale, ha messo in mostra due squadre che, seppur con problemi, hanno ancora carattere da vendere. Già in presentazione si era detto che quella di sabato sarebbe stata, per entrambe le squadre, la partita del riscatto e inevitabilmente avrebbe ricucito per una, la vincente, le ultime ferite per gl’incontri persi e per l’altra, lasciato aperto lo squarcio. Alle ferite recenti della Despar di Marco Cavicchioli sono stati messi 95 punti di sutura e ora perlomeno, non sanguinano più. A Imola invece non sono bastati i 90 punti presi in campo per fare la stessa cosa. La partita inizia con il vento a favore dei ferraresi che nei primi minuti conducono le danze con un più che ispirato Mattia De Ruvo. Al quinto il vantaggio dei granata è di cinque lunghezze e nulla fa presagire che di li a poco gli ospiti daranno una vera e propria spallata al punteggio. E' così che Imola inizia, con una serie di bombe da tre impressionanti, a rimontare fino al sorpasso che arriverà a poco meno di cinque dalla fine del quarto con un tiro dalla lunga di Dal Fiume. Da quel momento è bravissima la Despar a non mollare e rispondere, anche con un certo affanno, alla vena al tiro e alla buona fluidità ritrovata dagli imolesi, che al contrario dell’andata non difendono mai a zona. Il secondo quarto vedrà Ferrara sempre all’inseguimento e a un certo punto, le lunghezze che la dividono da Imola arrivano a nove. Buon per lei che il carattere e la voglia di crederci non l’abbia abbandonata in quei difficili momenti che, di certo se così fosse stato, l’Imola di sabato avrebbe preso abbondantemente il largo. Dal 27 a 34 del quinto minuto, la Despar trascinata da Ghedini e un ritrovato Chiusolo, ricuce fino al meno 2 che sancirà il suono della pausa lunga. I successivi quindici primi minuti degli ultimi due quarti sono la fotocopia di ciò che Imola aveva mostrato in avvio di partita. Buona padronanza, fisicità e soprattutto precisione dalla lunga. Qui la Despar, a nostro avviso, ha mostrato il lato oscuro, ma fondamentale, che spesso l’ha contraddistinta quest’anno: la capacità di crederci e non mollare. E proprio quest’ultimo aspetto l’ha premiata quando, sempre a metà dell’ultimo quarto regolare l’ha vista impattare, dopo lungo tempo a rincorrere, nel punteggio (69 pari). A quel punto, spinta dal vento a favore, la squadra di capitan Brandani ha ripreso a condurre le danze e si è issata al comando, facendo presagire che per i ferraresi sarebbero potuti bastare quattro quarti per portare a casa la “pagnotta”. Tutto vero fino a 1 minuto dal termine quando, un buon Ghedini fino ad allora, spreca malamente una palla che avrebbe permesso di entrare negli ultimi sessanta secondi di gioco con un più 4 che in un match come quello fin li visto, erano tanta roba. Come spesso accade gli errori commessi sono poi puniti dagli avversari e infatti, nel ribaltamento del gioco, trovano il canestro del pareggio con Dal Fiume. Le due successive giocate non sposteranno ciò che dice il tabellone e costringeranno tutti all’extra time. La partita regolare finisce però con una coda avvelenata per Imola che a causa di pesanti lamentele con il tavolo dei giudici vede allontanare, per espulsione, due giocatori, Fin e Zambrini. Se ce ne fosse stato bisogno, questo fatto ha ulteriormente surriscaldato gli animi, soprattutto e naturalmente da parte imolese. I successivi quattro tiri liberi concessi per le espulsioni porteranno Ferrara ad un più 3. L’extra time si gioca in un clima infuocato con gli arbitri che a fatica tengono ordine in campo. In questi momenti i tanti errori possono anche essere compresi. Malgrado tutto è però la Despar a tenere la testa a posto e soprattutto al comando. Da li alla fine saranno i ferraresi a dettare i tempi di gioco e a conquistare due punti che profumano tanto di play off. In una partita difficile e da nervi saldi vogliamo mettere in risalto le prestazioni “super” di Ranzolin e Parmeggiani, il primo in campo praticamente sempre, utile a rimbalzo, mortifero in alcune conclusioni e con atteggiamento non certo da junior. Il secondo tornato ad essere autentico treno da traino per l’intera squadra. Chiosa finale. Lo abbiamo scritto in occasioni nelle quali le cose per la Despar non erano andate bene e lo ribadiamo oggi che invece a gioire sono i ferraresi. Ci piacerebbe pensare che le uniche decisioni capaci di poter influire sul risultato finale di una partita fossero solo quelle tecniche e quindi nei minuti o spesso secondi finali, o ancor peggio in quei momenti a gioco fermo, pensiamo che decisioni non susseguenti ad azioni di gioco dovrebbero essere inesistenti o al limite dell’impossibilità di non prenderle. Prossimo incontro per la Despar, sabato 4 febbraio alle Pertini di Bologna contro il fanalino di coda Pontevecchio.

DESPAR 4 TORRI – VIRTUS IMOLA 95-90 (dts) (20-25, 21-18, 19-22, 18-13, 17-12)

DESPAR 4T: N. Ranzolin 38:13 18, M. De Ruvo 32:21 18, S. Parmeggiani 35:42 19, P. Ballardini 6:32 0, M. Chiusolo 32:09 12, G. Paccagnella 0 0, E. Pederzini 13:36 1, M. Nanni 22:42 9, G. Ghedini 31:35 18, S. Verde 3:19 0, F. Brandani (c) 8:47 0. All: M. Cavicchioli; vice: A. Paggetti

VIRTUS IMOLA: S. Dal Fiume 39:54 18, F. Zambrini 34:01 16, G. Fin 32:41 15, A. Vignali 42:10 17, N. Corcelli (c) 37:33 17, L. Dalpozzo 10:26 0, G. Sabattani 17:48 5, T. Creti 0 0, F. Campomori 0 0, G. Sangiorgi 10:25 2. All: C. Marchi, A. Zotti.

Venerdì, 27 Gennaio 2017 07:53

C GOLD: AL PALA 4T VA DI SCENA UN MATCH TRA INCEROTTATE

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Che la partita di sabato sera al Pala 4T sia delicata per le due squadre contendenti, la Despar 4T e Imola, a dirlo sono i recenti risultati che hanno, seppur con diverse modalità, in entrambe le squadre incrinato non poco gli equilibri faticosamente cercati. Da una parte ci sarà la squadra di Cavicchioli che a specchio con il girone di andata ha perso le prime due partite del girone di ritorno e dovrà, con una vittoria, cercare di arginare l’onda negativa per non farla diventare ondata. A preoccupare maggiormente i ferraresi sono le precarie condizioni fisiche di molti, troppi, giocatori. In settimana il gruppo non si è allenato praticamente mai al completo e questo potrebbe avere i suoi effetti negativi sulla partita che però, noi pensiamo, sarà giocata soprattutto sui nervi. Dalla parte ospite in arrivo a Ferrara c’è Imola, sponda Virtus, che quest’anno fatica tantissimo a mantenere i propositi, ovvi peraltro per una piazza come Imola, espressi ad inizio stagione. Imola con i suoi 14 punti in classifica, frutto di 7 vittorie e altrettante sconfitte, è al settimo posto con due punti in più del Gaetano Scirea e soli 4 dalla zona out dei play off. La Virtus quest’anno fatica tremendamente a mettere “su strada” la potenza dei propri cavalli e il tutto è evidenziato dalla difficoltà di trovare i giusti equilibri per costruire una striscia vincente. Anche i risultati interni ed esterni sono in equilibrio infatti quello che fino allo scorso anno era considerato un vero e proprio fortino, il PalaRuggi, quest’anno è già stato violato 4 volte (anche dalla Despar) su 7 incontri svolti. L’insieme di questi fatti ha portato la società, proprio in vista di un incontro tanto delicato quanto lo sarà quello di Ferrara, a esonerare nel corso di questa settimana coach Lunghini e ad affidare la conduzione tecnica a Carlo Marchi e Andrea Zotti. Questo importante rimescolamento porterà certamente una ventata di aria diversa in casa Imola, ma solo sabato si saprà quanto utile. L’appuntamento per capire chi riuscirà a togliersi i cerotti è per sabato sera alle ore 20,45 al Pala 4T.

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Arriva la seconda sconfitta consecutiva per la Despar 4 Torri che, come nel girone d’andata inizia male il proprio percorso della seconda fase. Dopo quella con Ozzano domenica pomeriggio la Despar di Cavicchioli ha dovuto cedere il passo a una buona Salus che giocando con spirito e determinazione, ha vinto meritatamente lo scontro che valeva la permanenza sul gradino più basso del podio dell’attuale classifica di C Gold. La partita inizia male per gli estensi che, soprattutto nel primo quarto, lavorano poco e spesso in confusione in difesa e lasciano spazio a giocate avversarie che non possono che concludersi con un facile canestro. Se a questo si sommano anche la buona vena dei tiratori di casa è presto spiegato il gap, mortifero, che poi garantirà alla Salus un controllo quasi assoluto del campo durante tutta la partita. I 29 punti subiti in dieci minuti (contro i 19 fatti) sono un più che chiaro segnale che la difesa granata dovrà trovare armi migliori per arginare le bocche da fuoco rosso-blu. In effetti i quarti successivi (se si esclude l’ultimissima parte dell’ultimo) sono stati giocati praticamente alla pari dalle due squadre ma il piccolo ma importante divario scavato dai bolognesi, ha permesso loro di gestire anche le prove di rimonta più volte imbastite da Brandani & c. Il secondo quarto vede un ulteriore allungo della Salus che a metà di esso arriva ad avere 15 lunghezze sugli ospiti che però, con un colpo di coda, rintuzzano il gap e vanno alla pausa lunga sotto solo, si fa per dire, di 11 e quindi, in soldoni vuol dire aver perso il quarto di 1 punto. Chi si aspetta la svolta granata al rientro rimane, purtroppo, deluso. La partita riprende sulla falsa riga di quanto già visto. Troppe le imprecisioni e l’affanno in alcune azioni mentre la difesa, seppur ad un certo punto passata a zona, lascia alcuni buchi ben sfruttati da Amoni & c. Nel terzo quarto si toccherà anche il massimo vantaggio dei padroni di casa, con il più 19 a quattro minuti dalla fine. La Despar è squadra di carattere e nonostante tutto pare non mollare. In questi frangenti accade ciò che troppo spesso quest’anno ha tolto energie sane ai ferraresi. Il troppo nervosismo scatena forze negative che portano i giocatori a sbagliare giocate all’apparenza semplici seguite poi da eccessi di nervosismo che male fanno a tutto il gruppo e quindi anche al punteggio. Questo, a nostro parere, è il sintomo che occorre porre rimedio ad alcune imperfezioni e questo può avvenire solo lavorando duramente in palestra nel corso della settimana. L’ultimo quarto scorre via senza grandi fatti da segnalare se non rimarcare l’ottima difesa pressing posta in atto dalla Salus che più di un grattacapo ha creato agli estensi. La Salus è in pieno controllo e la Despar capisce che la partita è compromessa. Onore ai rosso blu che con questa vittoria rimangono al terzo posto in classifica assieme al Fiorenzuola. La Despar scivola nel gradino di sotto, al quarto posto in solitaria, dopo esser stata anche seconda solo due giornate fa. La classifica, vista oggi, non è preoccupante in visione play off (il margine è ancora di più 8) ma alle lacune viste domenica si dovrà cercare di porre rimedio. Concludiamo segnalando alcuni fattori che certamente non hanno agevolato il compito della squadra di Cavicchioli. In primis l’assenza forzata di Nanni (a referto ma indisponibile per il campo), il recupero in estremis e non completo di Ballardini (che sul finire di partita è comunque dovuto uscire per problemi fisici), un fastidioso malanno che da qualche giorno perseguita Chiusolo, le infiltrazioni di Ranzolin e la non perfetta forma fisica di Ghedini. Nonostante ciò la squadra ha lottato purtroppo non serenamente come sarebbe potuto succedere. In arrivo lo scontro di sabato sera al Pala 4T tra le deluse del momento, Imola e Despar.

 

SALUS BO – DESPAR 4T 85-66  (29-19; 19-18; 16-13; 21-16)

SALUS: E. Fimiani 25:54 14, A. Nucci 13:01 9,N. Parma benfenati 30:18 19,F. Amoni 33:43 14, A. Percan (c) 31:36 10, D. Granata 13:40 1,A. Lugli 27:49 14,G. Savio 20:56 3, M. Zanoni 0 0, D. Conidi 0:01 0, C. Trentin 2:57 1.

DESPAR 4T: G. Ghedini 37:18 9, M. Chiusolo 19:26 3, N. Ranzolin 30 9, S. Parmeggiani 28:26 12, P. Ballardini 18:00 7, F. Brandani (c) 14:16 5, M. Nanni 0 0, G. Paccagnella 0:12 0, S. Verde 8:52 0, M. De Ruvo 23:15 10, E. Pederzini 20:11 11.

Venerdì, 20 Gennaio 2017 09:25

C GOLD: DOMENICA DIFFICILE TRASFERTA A BOLOGNA

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Per la Despar 4 Torri la partita di domenica sarà una delle più difficili e che potrebbe segnare la posizione in classifica finale per la squadra ferrarese. E’ vero che alla seconda di ritorno parlare già di posizioni finali appare presto ma è anche vero, però, che proprio con la Salus la squadra di Cavicchioli potrebbe giocarsi uno dei gradini dell’area play off. Con questa premessa e ricordando che i bolognesi all’andata portarono a casa lo scalpo di Brandani & c. dopo uno sventurato finale di gara dei granata, la partita che si giocherà alla palestra Alutto sarà anche quella della ricerca della riscossa per entrambe le formazioni. Per la Despar, dopo il passo falso casalingo con Ozzano, mentre per i bolognesi per la sconfitta maturata in quel di Fiorenzuola, contro la squadra che oggi, probabilmente, è la più in forma del campionato. Per la Salus la sconfitta in terra piacentina di 10 punti (84-74), arrivata dopo quella già rimediata in coppa, ha tolto, in un sol colpo, il secondo posto e la differenza canestri nello scontro diretto (all’andata finì +3 per la Salus) ma nello stesso tempo ha però confermato, per l’atteggiamento mai domo visto in campo, una solidità fisica e mentale che permette ai bolognesi di ben sperare in funzione play off. Di quest’ultima gara ricordiamo con piacere l’ottima prova dell’ex granata Andrea Lugli, miglior realizzatore degli ospiti con 19 punti, conditi da un più che buono 6 su 8 nelle bombe da 3. Domenica pomeriggio (ore 18) la squadra di Cavicchioli avrà la possibilità di dimostrare quel carattere che fin qui non è mai mancato ma certamente per portare a casa il risultato non basterà solo quello. Le carte in mano ai bolognesi sono molte e alcune di grande qualità a cominciare dal lungo Amoni, una delle stelle del campionato, che per la Salus si traduce nel titolo, fin qui ottenuto, di miglior realizzatore e miglior rimbalzista. Altri pericoli arrivano dalle ali Nucci e Percan, dal lungo Parma Benfenati e dalla guardia Lugli. La classifica della C Gold, dopo la prima giornata del girone di ritorno è la seguente: Lugo 22, Ozzano 20, Fiorenzuola, Salus e Despar 4T 18, San Marino e Virtus Imola 14, Gaetano Scirea 12, Pol. Arena 10, Bologna Basket 8, Modena* e B.S.L. San Lazzaro 6, Pontevecchio 2.

Lunedì, 16 Gennaio 2017 08:28

C GOLD: CLASSIFICA DOPO LA PRIMA DI RITORNO

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Classifica di C GOLD dopo la prima di ritorno.

Domenica, 15 Gennaio 2017 12:27

C GOLD: PASSA OZZANO. PECCATO PER "QUEL" FINALE

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03 4T NFBCominceremo dalla fine, ovvero dal commento sul risultato che, a parere di chi scrive, premia una buona Ozzano arrivata a Ferrara senza la pedina Gianasi (out per infortunio) e con qualche giocatore non al meglio. Il risultato arriva dopo una partita sempre in equilibrio nella quale all’inizio è stata Ferrara a tirare il “gruppo” poi, dal secondo quarto, è stata invece Ozzano a dimostrare un’ottima maturità e grande determinazione. In campo tra i migliori mettiamo sicuramente un inspirato Cutolo che al Pala 4T ha dimostrato, in pieno, il suo valore. Assieme a lui vanno tra i migliori anche Giovanni Agusto e un sorprendente Lalanne. Da parte ferrarese il maggior contributo è arrivato da Mattia De Ruvo capace ieri sera di inventarsi ottime giocate. La partita inizia con una tripla di Cutolo, quasi a far presagire che per lui sarà una serata si ma la Despar, con il piglio giusto, effettua di li a poco il sorpasso che manterrà tutto il quarto (15-12 è il finale). Nel secondo quarto Ozzano mette la freccia e arriva all’intervallo lungo avanti di cinque (29-34). Si intuisce che il motivo dominante della serata saranno le difese, spesso dure e arcigne. Nella terza frazione di gioco arriva il massimo vantaggio per gli ospiti (33-44 dopo 4 minuti); ciò che penalizza maggiormente la Despar è la “cattiva” serata nel tiro dalla lunga (2/18 alla fine è il misero bottino) che comunque non impedisce alla squadra granata di rifarsi sotto fino al meno 2 della penultima sirena della partita. L’ultimo quarto è disputato con un vero e proprio punto a punto fino a 1 minuto e 17 secondi dalla fine. E qui facciamo finire “idealmente” la partita tra i giocatori in campo. Il motivo è legato ad una situazione che, purtroppo, ci è già capitato di dover commentare. In una fase di gioco a pochi secondi (77 per l’esattezza) dalla fine, quando due squadre sono punto a punto non ci pare giusto che una “fischiata” a gioco fermo determini un extra bonus per una delle due squadre tale da compromettere, o meglio decidere, da quale parte l’ago della bilancia dovrà pendere. Capita infatti che Agusto si prenda un fallo sul tiro (che rivisto poteva anche non esserci perché viziato da un passi abbastanza chiaro) da parte di De Ruvo. In quei momenti ciò che a nostro avviso non dovrebbe accadere è che qualcuno in campo compia azioni o prenda decisioni, non di gioco, tali da pregiudicare il risultato tecnico dell’incontro. Abbiamo sempre sentito dire che gli ultimi minuti di una partita “tirata” sono i più complicati per chiunque si trovi in campo (giocatori, allenatori e arbitri); è quindi comprensibile che in questi momenti possa accadere che qualcuno sbagli un “fatto tecnico” magari all’apparenza non difficile, e questo ci sta. Ciò che appare incomprensibile è che da un fatto non di gioco, naturalmente non grave, si decidano le sorti di una gara. Sarebbe come sostenere che la frase “vinca il migliore” non è applicabile a quella partita. De Ruvo, reo di aver commesso il fallo che l’ha poi costretto ad abbandonare la partita per raggiunto limite di falli, ha lasciato immediatamente il campo ma (e qui ha certamente sbagliato) lo ha fatto lamentandosi con impeto di una fischiata, in quel momento importante (la Despar era sotto di 3) per lui ingiusta. A nostro parere in quegli attimi ciò che accade fuori dal campo, di non estremamente grave, deve essere sorvolato per lasciare il giusto spazio solamente ai fatti tecnici che possono determinare la partita. Chi non sostiene questo, in pratica, è come se accettasse che ad ogni provocazione in campo tra giocatori (e in una partita ce ne sono a decine) uno dei giocatori fosse autorizzato a reagire fisicamente o anche solo05 4T NFB verbalmente. In questi casi si pretende, correttamente, che un giocatore sia “superiore” a fatti che nulla hanno a che vedere con il gesto tecnico. Insomma, nulla togliendo ai meriti della vittoria per Ozzano, ci sarebbe piaciuto che l’ultimo minuto fosse stato combattuto in campo e non sul referto. Per inciso ai due tiri liberi, sbagliati da Agusto, sarebbe probabilmente corrisposta una possibile azione per la Despar per un potenziale tiro del pareggio o del meno uno, il che a più di due azioni dalla fine lasciava intatte le sorti di una partita combattuta sul campo fino a quel punto. Il fallo tecnico fischiato alla panchina ha invece determinato l’extra tiro (realizzato) di Cutolo e dalla successiva rimessa in gioco, con possesso sempre di Ozzano, la bomba (sempre di Cutolo) che di fatto ha messo un varco insuperabile sulle ambizioni della Despar. Ma questo è il basket e va accettato senza problemi. La prossima gara dirà quanto sia in grado la squadra di Cavicchioli di reagire contro un risultato negativo e anche verso le possibili ingiustizie che lo sport comunque prevede e chi lo pratica deve saper accettare.

DESPAR 4 TORRI – NEW FLYING BALLS 58–65 (15-12; 14-22; 19-16; 17-15)

DESPAR 4T: Paccagnella, Ranzolin 10, Pederzini 7, De Ruvo 12, Nanni, Parmeggiani 7, Ghedini 7, Brandani 7, Ballardini 8, Verde, Chiusolo – All. Cavicchioli

NFB: Montanari, Masrè 3, Morara 3, Folli 7, Magagnoli 5, Lalanne 8, Naldi, Betti, Guazzaloca 3, Martini, Cutolo 24, Agusto 12 – All. Grandi

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